Dopo troppo, anzi, fin troppo tempo siamo tornati su un nuovo episodio de “Le recensioni di Oropuro” ed oggi con una piccola chicca per Nintendo DS. Oggi parleremo dello sfortunato (ingiustamente, a parer mio) Another Code: 2 Memorie.

Trama
Ashley Mizuki Robbins per il suo 14’esimo compleanno riceve un misterioso pacco contenente un dispositivo simile ad un Nintendo DS, il DAS, ed una lettera da Richard Robbins, suo padre, che lei ha sempre creduto morto. Nella lettera, il padre la invita a raggiungerlo sull’isola di Blood Edward per poter festeggiare insieme a lei il compleanno. Ma presto, la situazione degenera, Richard sembra sparito nel nulla e Jessica, la Zia di Ashley che si è offerta di accompagnarla, viene rapita da un ignoto individuo. Mentre Ashley è in preda allo sconforto, si ritrova nei pressi della villa della famiglia Edward, gli ex-proprietari dell’isola, tutti morti in circostanze misteriose su di essa; Poco più avanti, Ashley farà uno strano incontro, si imbatterà in un fantasma chiamato semplicemente D. D chiede aiuto ad Ashley per recuperare tutti i suoi ricordi, affinché possa finalmente riposare in pace. Spetterà al giocatore aiutare Ashley e D a scoprire di più sul loro passato e ritrovare Richard.
Gameplay
Il gioco è un’avventura grafica, dove dovremmo farci strada per la villa degli Edward a risolvere enigmi e interagire con oggetti nella villa per far rimembrare a D il suo passato. Gli enigmi del gioco, sono sì molto facili, ma molto interessanti da risolvere. Alcuni vanno risolti con l’ausilio del pennino, altri, invece, vanno risolti in modi peculiari, come chiudere la console o soffiare nel microfono (come se fossero quasi dei minigiochi di WarioWare).
In caso d’emergenza, in nostro soccorso verrà il DAS (o DTS se giocate la versione americana), grazie a questo dispositivo potrete fare foto, leggere delle schedine contenente dei messaggi scritti da Richard, l’unico collezionabile del gioco e controllare cosa abbiamo nell’inventario.
Come detto prima, nel gioco bisogna aiutare D a ricordare il suo passato in modo che possa finalmente riposare in pace, sono importanti da trovare perché potranno influenzare il finale della vostra avventura, in modo positivo o negativo, perciò fate attenzione.
Grafica e Sonoro
Dal punto di vista grafico il gioco è molto semplice, dopotutto è uscito un paio di mesi dopo il lancio del Nintendo DS. Gli scenari del gioco, così come i personaggi hanno un aspetto spartano e spigoloso, forse per non cercare di sovraccaricare la console, ma del resto sono alquanto piacevoli da guardare.
Le canzoni del gioco, invece, sono orecchiabili e piacevoli da ascoltare, le quali riescono a donare al titolo un’aura di mistero. Come sempre condivido alcune delle mie tracce preferite:
Pagella
Grafica: Come detto prima, semplice e poco dettagliata, ad alcuni può piacere questo stile, ma ai più potrebbe dare fastidio. Voto: 6
Sonoro: Canzoni orecchiabili, suoni simpatici da udire, potranno rendere misteriosa la vostra avventura all’interno della villa. Voto: 8
Contenuti: Il titolo pecca molto in longevità, dato che l’avventura dura circa un paio d’ore e la modalità “Nuova Partita +” non cambia il gioco in maniera radicale, ma solo i messaggi che troverete nella villa saranno leggermente diversi. Almeno i puzzle sono simpatici da risolvere. Voto: 7
Pensieri finali: Nonostante i suoi difetti, Another Code: Due Memorie, è un titolo che si lascia giocare, che sia per i suoi puzzle interessanti o per la sua storia semplice ma efficace, il titolo saprà accontentare i vostri palati affamati di avventure grafiche. Voto finale: 7.
Postilla: Un consiglio d’amico
Se volete recuperare questo titolo acquistare una copia del rifacimento che hanno rilasciato su Switch l’anno scorso, corregge molti dei difetti della versione originale ed include anche il seguito. Ma se volete a tutti i costi giocare la versione originale, assicuratevi di giocare la versione europea; dato che la versione Americana del gioco è qualitativamente inferiore: per cambi di personalità ai personaggi, errori di traduzione e al lato poetico del gioco sono state spaccate le gambe.
Detto questo, per oggi è tutto, ci vediamo alla prossima. CIAO!